La primavera non è sicuramente una stagione “tutta rose e fiori”, soprattutto per i soggetti allergici. L’esplosione dei pollini può avere un impatto biologico significativo sulle nostre difese: secondo le ultime stime, il 10-30% della popolazione soffre di rinite, asma e congiuntivite. Inoltre, le sostanze inquinanti facilitano l’ingresso degli allergeni, agendo in sinergia con i pollini, che si legano alle polveri sottili e aumentando, così, la reazione infiammatoria.
La reazione: un errore di valutazione
Per allergia s’intende una reazione anomala del sistema immunitario a sostanze presenti nell’ambiente e generalmente innocue, chiamate allergeni: il sistema immunitario, invece di agire come uno scudo selettivo, reagisce come un esercito nel panico. Quando i pollini entrano in contatto con le mucose, gli anticorpi IgE si legano ai macrofagi, provocando il rilascio di istamina, responsabile della risposta infiammatoria e allergica.
Gemmoterapia: la memoria della rinascita
Per ritrovare il centro, la natura ci offre i suoi "progetti originali": le gemme. La gemmoterapia moderna nasce negli anni ’50 grazie agli studi del medico omeopata belga Pol Henry, figlia di intuizioni millenarie: una branca della fitoterapia che prevede l’utilizzo dei tessuti embrionali di alberi e arbusti. In una gemma è racchiuso tutto il potenziale energetico e biochimico della pianta futura: è la massima espressione di forza vitale concentrata.
Segnature e similitudine
Secondo la Dottrina delle Segnature, la natura comunica la sua funzione attraverso la forma. La teoria delle segnature suggerisce che l'ambiente in cui una pianta cresce (habitat) rivela le sue proprietà benefiche. La gemmoterapia applica questo principio osservando dove la pianta si sviluppa: ad esempio, piante che crescono in terreni umidi o paludosi possono evidenziare un'azione drenante a livello linfatico e sulle prime vie respiratorie, facilitando l’eliminazione dei muchi.
L’ontano vive lungo fiumi, torrenti e terreni alluvionali, dove il suolo è spesso bagnato e compatto. Il ribes nero predilige boschi freschi e ombreggiati, mentre il carpino cresce in terreni profondi e umidi, tipici delle zone boschive. Queste piante, nel loro habitat naturale, sono abituate a convivere con l’acqua e a gestirne la presenza in modo equilibrato.
Micoterapia: il consolidamento delle difese
Mentre le gemme lavorano sul terreno, i funghi medicinali agiscono sulla struttura. La Micoterapia è l'uso della forza sotterranea del regno dei funghi per modulare il sistema immunitario. I funghi sono bio-regolatori naturali: non si limitano a stimolare le difese, ma le "istruiscono".
Nella tradizione erboristica orientale, i funghi erano considerati rimedi curativi d’elezione, dai malanni di stagione al supporto generale delle condizioni fisiche e mentali, tanto da essere soprannominati “la medicina dei re”. Attualmente i funghi “medicinali” sono oggetto di un numero considerevole di pubblicazioni scientifiche, assumendo un ruolo sempre più rilevante nel panorama salutistico occidentale. La ragione è legata alle loro attività biologiche, particolarmente significative sotto il profilo immunitario, energetico e metabolico.
Il ciclo delle sfide: il calendario pollinico
L'equilibrio si costruisce conoscendo i tempi e giocando d’anticipo:
Febbraio – Marzo: Betulla e Nocciolo aprono la stagione, spesso sottovalutati perché anticipano il caldo.
Aprile – Giugno: Le Graminacee rappresentano il picco più diffuso e la causa più frequente di sintomi acuti.
Maggio – Settembre: La Parietaria, pianta comune nei contesti urbani, rilascia polline in modo prolungato e difficile da evitare.
Agosto – Settembre: Ambrosia e Artemisia chiudono il ciclo con una fase spesso trascurata, ma significativa.
La risposta SANTIVERI: Micoxan Plus e Rin
Per ristabilire l’equilibrio del corpo e non subire la stagione, è utile un intervento integrato che unisca la profondità dei funghi alla prontezza delle piante.
Micoxan Plus sfrutta la potenza della micoterapia per creare una base immunitaria solida.
· Il lentinano, beta-glucano contenuto nello Shiitake, sembrerebbe favorire l’equilibrio tra la risposta naturale o innata e quella acquisita o adattativa grazie alla sua complessa azione multitarget: sarebbe in grado di agire anche sull'attivazione degli inflammasomi, componenti del sistema immunitario innato responsabili dell'innesco delle risposte infiammatorie (1)
· L’Agaricus blazei presenta un contenuto più elevato di beta-glucani rispetto alle altre specie di funghi medicinali: questi ultimi supportano l'attività delle cellule NK, promuovono la fagocitosi da parte dei macrofagi e migliorano le risposte immunitarie di tipo Th1, aiutando a modulare il sistema immunitario da una risposta Th2 pro-allergica, benefico in caso di allergie, asma e infiammazione cronica (2)
· Il Cordyceps sinensis, detto anche fungo dell’Imperatore, contiene la cordicepina sostanza dalla struttura molto simile all’adenosina, componente dell’ATP, la principale fonte di energia del nostro organismo. Tutto ciò si traduce in un aumento del metabolismo energetico e modulazione della risposta immunitaria, con una riduzione dell’infiammazione in particolare a livello respiratorio (3)
Zefirus Rin: una miscela di estratti gemmoterapici selezionati, ideale per ritrovare l’equilibrio naturalmente:
· L’estratto gemmoterapico di Ribes nigrum presenta un profilo unico di circa 133 fitonutrienti, tra cui elevate concentrazioni di flavonoidi, acidi fenolici e antiossidanti. Secondo recenti studi, le alte concentrazioni di antocianine e flavonoidi interferirebbero con i processi infiammatori, contribuendo così ad attenuare le reazioni allergiche (4)
· Il gemmoderivato di Alnus glutinosa è spesso utilizzato per alleviare i disturbi delle mucose a livello delle prime vie respiratorie, grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche (5)
· L’estratto di gemme di Carpino concentra la sua azione antinfiammatoria e antispasmodica sulle mucose paranasali, con proprietà fluidificante e lenitiva sulle prime vie respiratorie (6).
Bibliografia
1. Ahn H. et al., Lentinan from shiitake selectively attenuates AIM2 and non-canonical inflammasome activation while inducing pro-inflammatory cytokine production. Sci. Rep. 2017;7: 1314. doi: 10.1038/s41598-017-01462-4.
2. K. Huang et al., Critical review on chemical compositions and health-promoting effects of mushroom Agaricus blazei Murill, Curr Res Food Sci. 2022 Nov 5:5: 2190-2203.doi: 10.1016/j.crfs.2022.10.029. eCollection 2022.
3. Kuo et al., of bronchoalveolar lavage fluids cell function by the immunomodulatory agents from Cordyceps sinensis. Life Sci. 2001; 68:1067–82.
4. S. Bellosta et al., Italian Journal of Public Health 2021, Volume 10, Number 7
5. A. Smeriglio et al., New Insights on Phytochemical Features and Biological Properties of Alnus glutinosa Stem Bark, lants (Basel). 2022 Sep 23;11(19):2499.
6. F. Piterà, M.Nicoletti, Gemmoterapia, Fondamenti moderni di Meristemoterapia, pag. 352-353, ed. Nuova Ipsa
