Tavole imbandite di cioccolato e dolci a volontà, pranzi, grigliate, brindisi, aperitivi rappresentano la piacevole routine delle festività pasquali, in compagnia di amici e parenti.
Al ritorno alla vita di tutti i giorni, nonostante il periodo di relax, ci sentiamo stanchi, appesantiti e gonfi: questo è il campanello d’allarme che lancia il nostro organismo per dirci che c’è bisogno di detox!
Detox non è solo un termine di moda, ma indica una serie di semplici modifiche al nostro stile di vita per ritrovare leggerezza e benessere, dopo la pausa pasquale.
Primi passi per depurare l’organismo dopo Pasqua e Pasquetta
È normale durante il break pasquale staccare la spina dalla nostra routine quotidiana: si dorme qualche ora in più, gli orari dei pasti sono più elastici, ci concediamo tanti piccoli spuntini con dolci o snack salati, ci muoviamo un po’ di meno o saltiamo i consueti allenamenti.
Nei primi giorni di ritorno alla quotidianità cominciamo a seguire alcuni piccoli accorgimenti per aiutare la depurazione del nostro organismo:
- Mangiare cibi freschi e sani, come frutta e verdura di stagione
- Non saltare i pasti per rimediare alle abbuffate, rispettando gli orari dei pasti
- Evitare dolci, alcolici, salumi, insaccati, formaggi e cibi processati
- Bere almeno 1,5- 2 L di acqua, aiutandoti anche con infusi e tisane
- Camminare o andare in bici per almeno mezz’ora al giorno
Alimenti da consumare nel periodo detox
In questo periodo dell’anno, la natura ci offre una vasta scelta di frutta e verdura ideali per il nostro percorso Detox, come:
- Asparagi, che vantano ottime proprietà nutrizionali, sono ricchi di minerali (come potassio, calcio e fosforo), vitamine e fibre, stimolano la diuresi e favoriscono la regolarità del transito intestinale.
- Agretti, noti anche come “barba di frate”, a causa della loro caratteristica conformazione, essendo lunghi, sottili e uniti in piccoli gruppi. Altrettanto peculiari sono le loro proprietà: hanno un bassissimo apporto calorico, contengono concentrazioni significative di magnesio, ferro e calcio, vantano un’azione depurativa e drenante.
- Kiwi, costituiscono una fonte importante di vitamine, in particolare vitamine C ed E, acido folico, fibre, polifenoli e carotenoidi. L’actinidina, contenuta nella polpa, è un enzima che può essere utile per favorire la digestione.
- Fragole, rappresentano un gustoso alleato per la nostra salute, poiché sono un concentrato di nutrienti di primaria importanza, come manganese e potassio, vitamina C, folati e antiossidanti, quali antocianine, acido ellagico e quercetina. (1)
Suggerimenti alimentari dopo gli eccessi di Pasqua
Dopo aver esagerato con le abbuffate a Pasqua e Pasquetta, è il momento buono per rivedere la propria alimentazione quotidiana. Ecco alcuni consigli per la tua detox routine:
- A colazione inizia la giornata con una bevanda calda senza zuccheri, che può essere un tè, una tisana o un infuso, accompagnata da un pugnetto di frutta secca e cereali integrali sotto forma di gallette o fette biscottate, marmellata senza zuccheri aggiunti e/o frutta fresca di stagione.
- Non saltare gli spuntini per evitare di arrivare troppo affamato ai pasti principali. A metà mattina e pomeriggio, scegli un frutto fresco di stagione oppure un po’ di frutta secca, come mandorle e nocciole.
- Prima di pranzo e cena, inserisci come aperitivo della verdura cruda, come un’insalata a base di carote, indivia e crescione, utilizzando ortaggi di stagione, per aiutare la digestione e saziarti con gusto e benessere.
- Durante la giornata bisogna bere molti liquidi, per aiutarti puoi preparare degli estratti a base di mix di verdura e frutta di stagione, così da idratarti e fare il pieno di vitamine e antiossidanti.
Associare a un’alimentazione bilanciata l’integrazione giornaliera di estratti vegetali ad azione depurativa e drenante, può essere una strategia utile per il nostro percorso detox, facilitando così l’eliminazione di tossine e liquidi in eccesso:
- Cardo Mariano, secondo la storia popolare, le macchie biancastre sulle foglie sarebbero rimaste dalle gocce di latte cadute dal seno di Maria durante la fuga in Egitto, da cui il nome “mariano”. Andrea Mattioli nel 1554 descrisse le proprietà colagoghe e diuretiche di questa pianta, confermate da recenti studi che ne evidenziano l’azione benefica sul metabolismo epatico. (2)
- Boldo, è una pianta originaria del Cile, ma naturalizzata anche in Europa e nel Nord Africa, le sue foglie contengono flavonoidi e alcaloidi, tra cui la boldina, che sembrerebbe facilitare il flusso biliare, favorendo la funzione epatica. (3)
- Equiseto, noto anche come coda cavallina, per la forma dei fusti sterili che ricordano la coda di un cavallo, presenta un alto contenuto di sali minerali, come i sali di silicio e di potassio, flavonoidi ed acidi fenolici, a cui si devono le notevoli proprietà remineralizzanti e drenanti.(4)
- Frassino è una delle piante più diffuse nelle montagne europee, è stato denominato “Excelsior” per le sue notevoli dimensioni, dato che riesce ad arrivare a 40 metri d’altezza. Data la variegata composizione di principi attivi, quali acidi fenolici, flavonoidi e olio essenziale, ha dimostrato proprietà diuretiche e drenanti. (5)
Bibliografia
1. Basu et al., Strawberry as a functional food: an evidence-based review, Crit Rev Food Sci Nut. 2014;54(6):790-806.doi: 10.1080/10408398.2011.608174.
2. EMA/HMPC/294188/2013
3. R. Silva et al., INVESTIGATING CHOLAGOGUE AND CHOLERETIC ACTIVITY OF Peumus boldus, Quimica Nova, Research Gate, January 2025
4. E. Roohi et al., Phytochemistry and pharmacological properties of Equisetum arvense L., June 2012, Journal of Medicinal Plants Research 6(21). DOI:10.5897/JMPR12.234
5. Sarfraz et al., Fraxinus: A Plant with Versatile Pharmacological and Biological Activities, Evid Based Complement Alternat Med. 2017 Nov 27;2017:4269868. doi: 10.1155/2017/4269868