Dopo l'estate ritrova il tuo ritmo.
Settembre è per molti il mese della ripartenza. Tornano gli orari di lavoro, gli impegni, la scuola, l'attività fisica e tutte quelle abitudini che durante l'estate tendono a diventare più flessibili.
Le giornate si riempiono velocemente e può capitare di sentirsi meno energici, fare più fatica a concentrarsi o avere semplicemente bisogno di qualche giorno per ritrovare il proprio ritmo.
A cambiare, però, non sono soltanto le nostre agende. Con l'avvicinarsi dell'autunno cambiano progressivamente anche le ore di luce, uno dei principali segnali attraverso i quali il nostro organismo sincronizza il proprio orologio biologico.
Il sistema circadiano utilizza infatti segnali ambientali, primo fra tutti la luce, per coordinare l'alternanza tra sonno e veglia. Anche la melatonina, coinvolta nella regolazione del sonno, segue questo ritmo. La ricerca mostra inoltre che stagione, durata delle giornate e condizioni ambientali possono influenzare alcuni parametri del sonno, come la sua durata e gli orari di addormentamento e risveglio.¹
È quindi una fase in cui ritmi esterni e ritmi interni devono trovare un nuovo equilibrio.
La sensazione di stanchezza tipica della ripartenza spesso ci porta a pensare di avere bisogno soprattutto di più energia. In realtà, per affrontare bene questo momento, è utile considerare anche l'altro lato della medaglia: il recupero.
Attività e riposo, energia e sonno non sono infatti dimensioni separate. Fanno parte dello stesso equilibrio quotidiano.
Avere energia significa anche saperla recuperare.
Il nostro organismo alterna naturalmente momenti di attività e momenti di riposo.
Durante il giorno abbiamo bisogno di energia per muoverci, concentrarci, lavorare e affrontare le richieste fisiche e mentali della quotidianità. Durante la notte, invece, il sonno rappresenta un momento fondamentale per il recupero e il benessere psicofisico.
Sonno ed energia diurna sono quindi strettamente collegati. Il sonno è associato non soltanto alla salute e all'umore, ma anche alle performance cognitive e alla qualità delle attività che svolgiamo durante il giorno: quando il riposo viene meno, possiamo avvertirne le conseguenze anche da svegli.¹
Per questo, quando ci sentiamo stanchi, la soluzione non consiste necessariamente nel cercare di essere sempre più attivi. A volte è più utile domandarsi se stiamo rispettando abbastanza anche i tempi del recupero.
Il sonno, del resto, è strettamente legato ai nostri ritmi quotidiani. Orari irregolari e uno stile di vita particolarmente frenetico sono tra i fattori che possono interferire con il riposo; tra le possibili conseguenze dei disturbi del sonno ci sono stanchezza, difficoltà di concentrazione, sonnolenza durante il giorno e irritabilità.
La qualità delle nostre giornate comincia quindi anche da ciò che accade la notte precedente.
Quando ripartire richiede più energia fisica e mentale.
Con la ripresa della routine aumentano spesso contemporaneamente gli impegni fisici e quelli mentali.
In queste fasi è utile prestare particolare attenzione alle abitudini che aiutano l'organismo a mantenere la propria vitalità: un'alimentazione varia ed equilibrata, una corretta idratazione, attività fisica regolare e tempi adeguati di riposo sono la base da cui partire.
Tra le piante officinali più adatte per sostenere tono ed energia nei periodi più impegnativi troviamo Maca, Ashwagandha e Rodiola. La Maca viene tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà toniche; l'Ashwagandha è una pianta della tradizione ayurvedica ed è nota per favorire tono ed energia a livello psicofisico; la Rodiola vanta a sua volta una lunga tradizione di utilizzo legata alle prestazioni fisiche e mentali.
Accanto agli estratti vegetali, alcuni micronutrienti intervengono nei normali processi attraverso i quali il nostro organismo produce e utilizza energia. Le vitamine C, B3 e B5, ad esempio, contribuiscono al normale metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento; la vitamina B5 contribuisce inoltre a prestazioni mentali normali.
Sostenere l'energia, però, è soltanto una parte dell'equazione.
La sera, rallentare per prepararsi al riposo.
Se durante il giorno la parola chiave è attivazione, con l'avvicinarsi della sera dovrebbe avvenire progressivamente il contrario.
Il nostro organismo segue infatti un naturale ritmo sonno-veglia. La luce rappresenta uno dei principali segnali che permettono al nostro orologio circadiano di sincronizzarsi con l'ambiente e contribuisce a regolare il momento in cui siamo predisposti alla veglia e quello in cui il nostro organismo si prepara al sonno.¹
La stagionalità può influenzare questo equilibrio. Uno studio longitudinale condotto per oltre un anno su 216 persone ha rilevato variazioni stagionali, piccole ma statisticamente significative, nella durata del sonno e negli orari del risveglio; gli autori hanno osservato inoltre una relazione tra durata delle giornate e durata del sonno.¹
Altri studi hanno evidenziato come la sensibilità ai cambiamenti stagionali possa associarsi, in alcune persone, a variazioni in termini di sonno, energia, umore ed abitudini quotidiane. La risposta alla stagionalità può naturalmente essere molto diversa da individuo a individuo.²
Uno dei protagonisti del ritmo sonno-veglia è la melatonina, un ormone prodotto naturalmente dall'organismo e coinvolto nella regolazione del ritmo circadiano. La sua produzione aumenta nelle ore notturne e la sua assunzione contribuisce a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno.*
Accanto alla melatonina, anche alcune piante sono tradizionalmente associate al momento del riposo. La Valeriana promuove il rilassamento e il sonno in caso di stress, mentre il Giuggiolo favorisce rilassamento, sonno e benessere mentale.
Ritrovare energia durante il giorno passa quindi anche dalla capacità di ricostruire un buon ritmo di riposo durante la notte.
Piccole abitudini per ritrovare la regolarità.
Dopo settimane scandite da orari diversi, non è necessario pretendere di tornare immediatamente alla massima efficienza. Può essere più utile ricostruire gradualmente una routine.
Consumare i pasti con regolarità, mantenersi idratati, muoversi durante la giornata e cercare di andare a dormire ogni sera a un orario simile sono semplici accorgimenti che aiutano a ristabilire una maggiore regolarità.
Anche dedicare del tempo ad attività piacevoli e rilassanti può contribuire a ridurre le tensioni accumulate durante la giornata.
Soprattutto, è importante evitare un errore frequente: sacrificare il riposo proprio quando gli impegni aumentano. Riempire ogni ora disponibile può dare l'impressione di riuscire a fare di più, ma recuperare fa parte del modo in cui affrontiamo ciò che dobbiamo fare.
Il ritorno alla routine può quindi diventare anche un'occasione per costruire abitudini più equilibrate rispetto a quelle che avevamo prima delle vacanze.
Quando può essere utile un supporto.
Nei periodi in cui gli impegni aumentano, accanto a uno stile di vita equilibrato può essere utile ricorrere a un supporto mirato alle diverse esigenze della giornata.
Per sostenere tono ed energia fisica e mentale, SANTIVERI propone Energy 3, a base di estratti selezionati di Maca, Ashwagandha e Rodiola insieme alle vitamine C, B3 e B5.
Quando invece l'esigenza riguarda il momento del riposo, Belson Melatonina associa 1 mg di Melasol® Melatonina a rapido rilascio a estratti di Valeriana, Giuggiolo e Magnolia. La melatonina contribuisce a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno*, mentre Valeriana e Giuggiolo accompagnano il rilassamento e il riposo.
Energy 3 e Belson Melatonina accompagnano così due esigenze complementari della giornata: sostenere tono ed energia nei momenti di attività e favorire il riposo quando arriva il momento di rallentare. Un approccio che acquista particolare significato proprio quando il cambio di stagione e il ritorno alla routine ci chiedono di ritrovare il nostro ritmo.
Ritrovare il ritmo, un giorno alla volta.
Ripartire dopo l'estate non significa chiedere improvvisamente di più al nostro organismo.
Significa piuttosto ritrovare progressivamente un equilibrio tra ciò che spendiamo e ciò che recuperiamo, tra i momenti in cui abbiamo bisogno di essere attivi e quelli in cui dobbiamo concederci di rallentare.
È in questo equilibrio tra energia e recupero che Energy 3 e Belson Melatonina possono accompagnare esigenze diverse della giornata, inserendosi in un percorso di benessere che parte sempre da uno stile di vita sano e dal rispetto dei propri ritmi.
Perché la nostra energia non dipende soltanto da quanto riusciamo a fare durante il giorno. Dipende anche dallo spazio che sappiamo lasciare al riposo.
Ripartire con la giusta energia significa anche concedersi il giusto recupero.
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*L'effetto benefico della melatonina si ottiene con l'assunzione, poco prima di coricarsi, di 1 mg di melatonina.
Riferimenti bibliografici
1. Mattingly S.M. et al., The effects of seasons and weather on sleep patterns measured through longitudinal multimodal sensing, npj Digital Medicine, 4, 76 (2021).
2. Fonte A., Coutinho B. et al., Seasonal sensitivity and psychiatric morbidity: study about seasonal affective disorder, BMC Psychiatry, 21, 317 (2021). DOI: 10.1186/s12888-021-03313-z.
